Tornando indietro, per quella strada che mi aveva portato fino a quel punto, immaginai di poter percorrere un’altra strada, forse più sfumata, come quelle che si incontrano nei centri storici delle cittadine di mare, oppure come quelle dei paesini di montagna; i viottoli scoscesi, le stradine ripide che terminano in un spiazzo, circondato da case rosa e verde acqua, con le finestre fiorite ed i balconcini in ferro battuto, che danno l’idea che la gente che vi abita sia molto felice e allegra. (...)