Uno spazio web dedicato ai giovani audaci autori letterari.

Ultimi articoli

  • -IL PONTE DI FERRO-

    5 febbraio, di Carax

    Tornando indietro, per quella strada che mi aveva portato fino a quel punto, immaginai di poter percorrere un’altra strada, forse più sfumata, come quelle che si incontrano nei centri storici delle cittadine di mare, oppure come quelle dei paesini di montagna; i viottoli scoscesi, le stradine ripide che terminano in un spiazzo, circondato da case rosa e verde acqua, con le finestre fiorite ed i balconcini in ferro battuto, che danno l’idea che la gente che vi abita sia molto felice e allegra. (...)

  • -NOTTE 2-

    5 febbraio, di Carax

    Anche se ora c’è il sole, per me è notte e presto capirai cosa significa... magica notte... e ora nella notte io vivo... pensa ad una foresta piena di lucciole, e ad un’Aquila e a un Falco che volano alla ricerca di un nido... come per magia, sconfiggendo l’orco, si trasformano in esseri umani e... si ritrovano tremanti sotto un pino... ... sono vestiti di luce e di parole i due esseri umani... la luce è quella della luna ora... risplende molto più forte di quella del sole... le parole sono quelle (...)

  • -NOTTE-

    5 febbraio, di Carax

    E’ la notte dalle mille forme... notte che parla con lingue sconosciute... notte che ama i ricordi di un bimbo... notte che spera e insieme dispera.. assenso e diniego insieme porta... specchio per essere metà uomo e metà bestia... notte sempre stellata dietro le nuvole... notte amata perchè tu dentro me, cresci ancora e diventi immensa... in eterno il bisogno delle magiche parole... per sempre amara presenza e insieme dolce assenza... continuano così i beati anni... i beati anni del dolce (...)

  • -LA PRIMAVERA-

    5 febbraio, di Carax

    Nell’aria sentivo già il presagio della primavera. Dalla finestra della mia camera avvertivo e afferravo quasi il suo profumo; forse era solo l’odore di erba tagliata di fresco, ma mi soddisfaceva l’idea di saper prevedere il suo arrivo con mesi di anticipo sul calendario normale. Come ogni sera la aspettavo, fumando aspramente la mia giovane sigaretta, che invecchiava molto in fretta consumata dai miei polmoni incauti ed inesperti. L’incertezza guidava quei nostri incontri; il pensiero correva (...)

  • Lo stomaco

    3 febbraio, di Il gufo

    Lo stomaco!...ecco cos’era quel rumore che si sentiva in maniera distinta… Un gorgoglìo che incessantemente risuonava nella caverna buia. In effetti da principio sembrava davvero buia, un antro nascosto e sconosciuto al mondo, ma ora la vista si era assuefatta a quella penombra di panno spesso che si era frapposta fra te e il mondo esterno. Ora si distinguevano i vari toni di buio, fino a rendere evidente perfino il grosso buco che stava al centro e nel quale per poco non ero cascato il primo (...)

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